Acido folico in gravidanza

Acido folico in gravidanza

Tutto ciò che devi sapere su assunzione, dosaggio ed effetti

Che cos’è l’acido folico e come agisce?

L’acido folico appartiene al gruppo delle vitamine del gruppo B (vitamina B9). Nell’organismo è il motore dei processi di divisione cellulare e crescita. Immagina che il tuo bambino stia costruendo la sua “casa” a grande velocità: l’acido folico è il materiale più importante per le fondamenta, in particolare per il sistema nervoso.

La funzione principale: nelle prime quattro settimane di gravidanza, nell’embrione si chiude il cosiddetto tubo neurale. Da questo si svilupperanno successivamente il cervello e il midollo spinale. Poiché questo processo avviene spesso prima che molte donne sappiano di essere incinte, l’acido folico svolge un ruolo chiave nel contribuire alla prevenzione di malformazioni (come la “spina bifida”).

Qual è il momento migliore per l’assunzione?

L’inizio ideale: gli esperti raccomandano di iniziare ad assumere un integratore di acido folico già quattro settimane prima del concepimento programmato. In questo modo le riserve nell'organismo sono già adeguate.

Se sei già incinta: niente panico! Se hai appena scoperto la gravidanza, inizia semplicemente da oggi con l’assunzione. Ogni compressa supporta il tuo bambino nei successivi passaggi dello sviluppo.

Il dosaggio corretto: di quanto acido folico ha bisogno il mio bambino?

La quantità raccomandata dipende spesso dal momento in cui si inizia l’assunzione. Ecco un piccolo orientamento.

  • Se si inizia per tempo: se inizi già un mese prima della fecondazione, di solito sono sufficienti 400 microgrammi al giorno.
  • Se si inizia più tardi: chi inizia solo dopo il test positivo, spesso riceve il consiglio dai medici di assumere 800 microgrammi nei primi tre mesi, per aumentare più rapidamente i livelli nel sangue.
  • Dopo il primo trimestre: dalla 13ª settimana, la dose può generalmente essere ridotta nuovamente a 400 microgrammi.

💙 Un piccolo consiglio: poiché l’acido folico è molto sensibile al calore e alla luce, è quasi impossibile coprire il fabbisogno aumentato solo attraverso l’alimentazione (come spinaci o legumi). Integratori di alta qualità, consigliati anche dai medici, sono disponibili nel nostro shop.

FAQ – Domande frequenti sull'assunzione di acido folico

Posso assumere troppo acido folico?
Un sovradosaggio tramite i comuni integratori per la gravidanza è molto improbabile nelle donne sane. Poiché l’acido folico è idrosolubile, un eventuale eccesso viene generalmente eliminato dall'organismo attraverso le urine. Tuttavia, è importante attenersi alla dose giornaliera concordata con il proprio medico. In questo caso, di più non significa necessariamente meglio – la continuità quotidiana è molto più importante per mantenere livelli stabili.

Ci sono effetti collaterali durante l’assunzione?
La maggior parte delle donne tollera molto bene l’acido folico. In casi molto rari possono comparire lievi disturbi gastrointestinali o agitazione. Spesso però non dipende dall’acido folico in sé, ma da eccipienti presenti nell’integratore o da una combinazione con ferro ad alto dosaggio. Se avverti disagio, prova un altro prodotto o assumi la compressa direttamente durante un pasto.

Devo assumere acido folico per tutta la gravidanza?
I primi tre mesi sono particolarmente importanti per la formazione degli organi. Tuttavia, molti specialisti consigliano di proseguire l’assunzione fino alla fine dell’allattamento. L’acido folico infatti non supporta solo il bambino, ma contribuisce anche alla formazione del sangue e può aiutare a ridurre la stanchezza.

Qual è la differenza tra acido folico e folato?
È una domanda più che legittima! Il folato è la forma presente naturalmente negli alimenti (come le verdure verdi). L’acido folico è invece la forma sintetica contenuta nelle compresse. Poiché non tutte le donne riescono a convertire il folato in modo ottimale, in farmacia sono disponibili anche forme “attive” (come Metafolin o Quatrefolic). Queste possono essere utilizzate dall’organismo in modo particolarmente facile e diretto.

Cosa succede se dimentico una compressa?
Nessun problema, può capitare! Assumere semplicemente la compressa successiva all'orario abituale il giorno seguente. Non è necessario assumere una dose doppia per compensare. Una dimenticanza occasionale non ha effetti negativi sullo sviluppo del bambino, l’importante è riprendere poi la routine.